Riapre l’ufficio postale di Saliano. Lo sportello della frazione roglianese era stata soppresso nel 2012

SARA’ riaperto nei prossimi giorni (domani, ndr), per il momento tramite ufficio mobile provvisorio (in attesa della sede fissa), l’ufficio postale di Saliano, località distante diversi chilometri dal capoluogo, prossima all’altopiano silano. Lo sportello era stato chiuso il 26 novembre 2012, conseguenza del piano di razionalizzazione dei servizi predisposto dalla Direzione della filiale di Cosenza in linea con le disposizioni del Ministero dello Sviluppo Economico. La decisione era stata impugnata dal Comune di Rogliano (rappresentato dall’avvocato Rinaldo Talarico) che in virtù della condizione geografica della località (inclusa in un’area rurale e montana) aveva chiesto al Consiglio di Stato l’annullamento del provvedimento, ritenendo il servizio di fondamentale importanza per la popolazione. Annullamento disposto con decreto del Presidente della Repubblica del 13 ottobre 2015. La notizia è stata confermata nel corso della conferenza  stampa promossa dall’Amministrazione comunale per illustrare i risultati dei primi sei mesi di governo e la pianificazione di nuove opere e servizi. “Esprimo soddisfazione per il risultato raggiunto e per gli effetti positivi che la riattivazione dello sportello di Poste Italiane sortirà per gli abitanti di Saliano”. Antonietta Russo (nella foto) ha ribadito che “la Giunta è al lavoro per garantire, per quanto possibile, una migliore qualità della vita nelle frazioni e nelle zone di campagna che risultano penalizzate da questioni ambientali e infrastrutturali”. Nell’occasione, l’assessora ha relazionato anche in merito all’attività del comparto Servizi sociali (che fa riferimento al polifunzionale Asp) ponendo l’accento, tra le altre cose, alle iniziative sull’accoglienza con particolare attenzione al C.a.s. e, soprattutto, a due progetti S.p.r.a.r. predisposti per l’inserimento di ventiquattro unità. “E’ intenzione dell’Amministrazione comunale – ha concluso la Russo – favorire una migliore integrazione sul territorio migliorando il livello di ospitalità, di mediazione culturale e di interazione con la popolazione residente”.

Gaspare Stumpo

Data: 14 marzo 2017.

Fonte: ‘Cronache delle Calabrie’.

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