Rogliano, celebrata la ‘Virgo Fidelis’. Don Serafino Bianco: “la fedeltà è la suprema manifestazione della libertà”

“LA GRANDEZZA di Maria non è nel legame fisico e generazionale con Gesù quanto l’averlo accolto, dato alla luce e seguito fino al Calvario attraverso la fede, l’ascolto obbediente, la fedeltà quotidiana nell’osservare la sua parola”. Lo ha detto don Serafino Bianco durante la celebrazione (nelle foto) della ‘Virgo Fidelis’ nella chiesa di San Domenico, che ha segnato la presenza di autorità e cittadini. Alla ricorrenza della Patrona dell’Arma dei Carabinieri hanno partecipato il comandante della Compagnia di Rogliano, Mattia Bologna, militari e familiari, sindaci ed amministratori delle Comunità del Savuto. “Il cristiano deve avere il cuore di Maria. L’Arma dei Carabinieri nella sua storia gloriosa venera in Maria la fedeltà. La fedeltà – ha spiegato il sacerdote – è la suprema manifestazione della libertà”. Don Bianco si è rivolto ai Carabinieri elogiandone la presenza storica nel Paese, la passione per il bene comune, la lealtà verso le istituzioni democratiche. “La Virgo Fidelis vi custodisca in questo spirito e benedica il vostro lavoro così che siate sempre degni della divisa che portate e della tradizione in cui siete radicati”. Poi ha concluso: “è Dio che servite nel debole da difendere, nello straniero da accogliere, nei bambini e negli innocenti da proteggere, nella vita da salvaguardare, nella civiltà umana da affermare, nella difesa della giustizia, nella custodia del Creato, nel contributo alla bellezza con il recupero e la tutela del patrimonio artistico e culturale”. La funzione religiosa, che ha registrato la presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata concelebrata da don Davide Gristina.

Gaspare Stumpo

Data: 23 novembre 2017.

 

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