Rogliano, concluse le iniziative per il Centenario della Grande Guerra. Premiati gli alunni delle scuole

“CELEBRARE la Memoria e costruire un futuro di pace”. Lo slogan che ha accompagnato le iniziative promosse a Rogliano in occasione dei Cento Anni della Grande Guerra è stato rilanciato nel corso della manifestazione successiva alle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Promosso (e supportato) dall’Amministrazione comunale, il programma ha ricevuto il contributo di un gruppo di intellettuali riuniti in Comitato che ha soprinteso la stesura di convegni, mostre, rappresentazioni, proiezioni di film e di video-documenti. In calendario anche un concorso riservato alle scuole che ha impegnato gli studenti in una serie di attività legate ad una delle pagine più dolorose della storia italiana. Un evento drammatico che produsse morte, distruzione e conseguenze serie di natura economia e sociale. In Europa gli effetti del primo conflitto mondiale coinvolsero civili e militari, segnando l’esistenza di oltre quaranta milioni di persone. Un dato significativo per il numero di morti (18 milioni) e di feriti (23 milioni), soprattutto fra i giovani militari molti dei quali, purtroppo, non fecero più ritorno alle loro case. La “inutile strage” causò ventimila vittime in Calabria, novantacinque nella Comunità di Rogliano. Dopo il raduno e l’alzabandiera presso l’antica Fontana Nova attigua al Municipio, rappresentanti delle istituzioni, docenti, studenti e cittadini hanno assistito alla deposizione di una corona di alloro davanti al Monumento ai Caduti. E’ seguito un convegno che ha previsto, nell’ambito del concorso “I Cento anni della Grande Guerra” – la premiazione degli allievi Sammamah aksil Fahmi Zayil (Scuola Primaria, plesso di via Dei Mille), Piera Francesca Pagliaro (Scuola Media, via D’Epiro), Anna Crispino ed Attilio Martucci (IIS Guarasci-Marconi, sezione liceo). All’evento hanno partecipato il sindaco Giovanni Altomare, l’assessore alla Cultura Antonio Simarco, il capitano dei Carabinieri, Mattia Bologna, i marescialli Adriano Lorelli e Matteo Bisceglia, il dirigente scolastico Aldo Trecroci e i professori Mario Mazzei, Eugenio Maria Gallo, Ciro Servillo e Carmela Oliveti.

Gaspare Stumpo

Data: 06 dicembre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

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