22 Ottobre 2026
Pubblicita
Approfondimento

Riflessioni sulla città di Cosenza *

di Massimiliano IANNI *

“COSENZA sta vivendo una delle fasi più oscure della sua storia recente. Una città che avrebbe tutte le potenzialità per essere un centro culturale, sociale ed economico di riferimento, appare oggi schiacciata sotto il peso dell’inefficienza, dell’indifferenza e dell’arretratezza. Manca l’acqua in interi quartieri per giorni; i servizi sanitari sono al collasso;  un welfare realmente inclusivo è inesistente. Le fragilità sociali aumentano,  mentre la politica sembra vivere in una bolla, lontana  dai problemi reali delle persone. Intanto violenza e il disagio si diffondono in un clima di crescente insicurezza. 

E, in tutto questo, l’unica cosa che sembra contare è l’apparenza.

I soliti noti. Gli stessi nomi che da anni ruotano intorno ai luoghi di potere, continuano indisturbati a gestire incarichi, fondi, assunzioni. I giovani, anche quelli più preparati, restano ai margini: studiano, si formano, sperano. Ma vengono esclusi da un sistema che premia  la conoscenza giusta, non le competenze. Povera Cosenza.  Una città bellissima,  con una storia millenaria, che oggi appare deturpata, violentata, svuotata. È tempo di reagire. Di pretendere trasparenza, servizi, giustizia  sociale. Di smettere di subire e cominciare a costruire un futuro diverso. Per fortuna esistono associazioni come “la Terra di Piero”, la Caritas, Il Moci, l’Auser, “Lilli Funaro”,  il Centro Lanzino e tante altre realtà  che ogni giorno si fanno carico delle persone in difficoltà”.

* segretario generale Cgil Cosenza.

Autore

Redazione Redazione Savutoweb

Redazione Savutoweb. Notizie e approfondimenti dalla Valle del Savuto e dalla Calabria.

Pubblicita