Altilia. “Inside the stone” per riscoprire il fascino del mondo classico
“Inside the stone” per dire si alla conoscenza e al recupero della Memoria. Per contrastare lo spopolamento e costruire una nuova idea di borgo in linea con l’esperienza “glocal” fatta di una rinnovata modernità, servizi a misura d’uomo e una economia più sostenibile. Un progetto in grado di garantire maggiore sensibilità verso l’ambiente, una più attenta fruizione del contesto urbano e architettonico, una produzione (e consumo) del cibo legati ad uno stile di vita sano e più ordinato. Un modo per costruire il futuro di una Comunità che sappia essere efficiente e virtuosa, ma soprattutto accogliente anche alla luce della sua storia e delle sue tradizioni. S’inserisce in questo percorso l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale assieme all’Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione Antico e Moderno, in collaborazione con l’Università della Calabria e il volontariato locale, che ha caratterizzato la Giornata Mondiale del Latino (13 aprile) ad Altilia, nel Savuto. Una bella giornata per il “Paese degli Scalpellini” grazie alla proposta curata da Antonio De Rose, Gabriele Ferrari e Pierluigi Pedretti, attraverso cui, i tre studiosi, hanno voluto evidenziare il valore della cultura classica in rapporto al tempo presente. “Una giornata importante” – ha sottolineato il sindaco Pasquale De Rose, che sin dall’inizio ha mostrato forte interesse per la manifestazione, sottolineando l’importanza di fare rete tra realtà contermine “con l’unico obiettivo – ha detto – di promuovere il patrimonio culturale territoriale”. L’antico borgo di Altilia, ricordiamo, è famoso per la presenza di portali monumentali legati alla presenza di antiche maestranze che nel XVII° secolo lavorarono la pietra proveniente dalle vicine cave tufacee. Un aspetto interessante le cui radici affondano in epoche ancora più remote. Basti pensare alla via Annia-Popilia e allo stesso Ponte di Annibale realizzati durante la dominazione romana. Tra storia, letteratura, arte e musica, il programma di “Inside the stone” è stato seguito, tra gli altri, da moltissimi studenti e appassionati d’arte.
(Gaspare Stumpo)
Fonte: Parola di Vita

