SI E’ CONCLUSA a Cleto la prima esperienza cinematografica ospitata nel borgo nell’ambito di «Fuori Campo 6 – Il Cinema e il Tempo Ritrovato», la manifestazione promossa da Rete Cinema Calabria che ha animato per due giornate il Castello Angioino, in località Savuto, con proiezioni, incontri e momenti di confronto con autori, professionisti e artisti del settore.
Un’iniziativa che ha rappresentato un’importante occasione di crescita culturale e un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del centro storico. L’esperienza ha confermato come il cinema e, più in generale, le attività culturali possano contribuire concretamente a promuovere i piccoli borghi, raccontarne l’identità e creare nuove opportunità di conoscenza e partecipazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Ivana Russo e a Rete Cinema Calabria per aver scelto Cleto come sede dell’iniziativa, offrendo al paese un’importante opportunità di apertura e confronto culturale. Parole di apprezzamento anche per Gianpaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, la cui presenza nel corso delle due giornate ha contribuito a dare ulteriore valore alla manifestazione.
Cleto conferma così la volontà di investire nella cultura come strumento di promozione e rilancio del proprio patrimonio storico, aprendosi a nuove esperienze e progettualità. “Perché valorizzare un borgo – si legge in una nota del Comune – significa anche creare occasioni per farlo conoscere, frequentare e vivere”. (R.S.)



