
LA COMUNITA’ di Marzi ha festeggiato la Madonna del Rosario, un appuntamento religioso e civile che, come da tradizione, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno ha chiuso il calendario dei principali eventi mariani nella Valle del Savuto. La giornata conclusiva, caratterizzata dalla celebrazione della Santa Messa e dalla processione per le vie del paese, è stata preceduta da un ricco programma di iniziative promosso dalla Pro Loco. Tra gli appuntamenti più attesi si è rinnovato lo spettacolo delle «Pullicinelle», i caratteristici giganti processionali (un cavallo e una regina) che alla vigilia della festa, al ritmo incalzante di tamburi, sono stati condotti da due “abballatori” dando vita ad una rappresentazione capace di mettere insieme identità e folklore. Ancora una volta, infatti, le «Pullicinelle» hanno dimostrato la capacità di attraversare il tempo conservando intatto il fascino di una tradizione fondata sull’incontro e sulla condivisione. L’edizione 2026 ha fatto registrare una significativa partecipazione di pubblico che ha seguito il corteo lungo l’itinerario fino all’epilogo in piazza Gaspare Del Fosso, nel centro storico. Un momento atteso che ha suggellato una serata nella quale giovani e meno giovani hanno potuto vivere da vicino uno degli eventi più identitari della Vallata e riscoprire il valore di una memoria popolare ancora viva e capace di rinnovarsi. Il programma predisposto dalla Pro Loco ha previsto, tra le altre cose, laboratori, giochi popolari, proiezioni video, concerti e diversi appuntamenti dedicati ai sapori. Particolare apprezzamento ha riscosso il menù a base di polpette offerto gratuitamente dalla famiglia Arcuri-Garofalo divenuto, ormai, un appuntamento fisso della manifestazione e una concreta espressione dello spirito di accoglienza che da sempre contraddistingue le famiglie marzesi.
(Gaspare Stumpo)
Fonte: Parola di Vita.



