Diffondere la cultura delle auto d’epoca nelle scuole

Dibattito alla 6^Commissione Provinciale Trasporti

 

LE AUTO D’EPOCA per hobby e passione, per recuperare valori e bellezza della tradizione nel settore automobilistico che ha rappresentato una tappa fondamentale nella vita dell’uomo moderno, incidendo sull’economia e su un diverso modo di vivere, di progredire e di muoversi e viaggiare. Sulle auto d’epoca e la loro inossidabile seduzione si è sviluppato un dibattito in seno alla Sesta Commissione "Trasporti ed Attività Economiche e Produttive" – che ha visto tutti i membri interessati a proposte operative e partecipative per attivare iniziative valide a far crescere adesioni, dando prospettive con dimensioni inedite all’espansione di questo interesse così particolare ma diffuso, e solo apparentemente "antico" ma decisamente proiettato nel futuro, che associa il collezionismo alla passione per le auto ed al relax.  La Sesta Commissione Consiliare, presieduta dall’Avv. Marino Reda, incontrando di recente l’Associazione ha avuto modo di approfondire le tematiche e le finalità, perseguite senza scopo di lucro, che la stessa si propone: formare, mantenere e sviluppare lo spirito di reperimento, restauro, conservazione e studio storico delle auto, moto e carrozze d’epoca e relative documentazioni; promuovere cordialità di incontri e rapporti tra gli associati, al fine di dibattere problemi comuni e trovare soluzioni appropriate; collaborare con associazioni similari e con enti pubblici per tenere vivi gli interessi comuni sugli scopi sociali del club. Il Presidente Marino Reda, per l’occasione, ha manifestato l’apprezzamento verso l’Associazione, definendola "culturalmente degna di massima attenzione" e riproponendosi di adoperarsi istituzionalmente con l’intento di poterne diffondere le attività per renderle partecipi all’intero territorio, perché possano trovare terreno fertile non solo tra gli appassionati ma incentivare i simpatizzanti ed anche quelli che ancora non lo siano ad avvicinarvisi. Lo scopo dell’Associazione assai nobile e stimolante ha sollecitato la volontà dell’Ente di sostenerne le iniziative legate alle attività in itinere e quelle ancora da mettere in campo. "La passione per le auto d’epoca è cosa avvincente della quale dobbiamo essere tutti orgogliosi, perché una bella auto è una vera opera d’arte: un’opera incomparabile che vede impegnato insieme profilo tecnico e profilo estetico. Le eleganti forme di un’auto d’epoca sostituiscono, nell’immaginario collettivo, le ali di cui ognuno è privo, ma con le quali vuole volare e solcare illimitati spazi". Così ha voluto salutare l’evento il Presidente dell’Associazione Prof. Piergiorgio Lecce, ringraziando anche il Presidente della Provincia, On. Gerardo Mario Oliverio, per la sensibilità dimostrata, patrocinando nella scorsa primavera il XX° Giro Storico delle Calabrie e la 18^ Coppa d’Oro delle Calabrie. Un appuntamento che, dal punto di vista culturale, ha rappresentato un’opportunità per i partecipanti di poter apprezzare, in un percorso ricco di fascino, le straordinarie bellezze di Corigliano Calabro e di ammirare il Santuario di San Francesco di Paola sulla cittadina tirrenica, oltre alle zone interne dell’area del Savuto. La manifestazione, era organizzata, appunto, dall’Associazione C.A.M.E.C.S. (Carrozze auto moto d’epoca Calabria e simpatizzanti).  L’auto è legata profondamente alla trasformazione della società italiana nel corso degli anni e rappresenta l’elemento che più di altri ha contribuito al progresso e quindi alla trasformazione di una società agreste, quasi statica, in una società più dinamica e industriale. Rivolgendosi a tutti gli appassionati del recupero e salvaguardia di questo bene che è l’auto d’epoca, l’Associazione vuole portare questa possibilità di fruizione a tutti facendo sì che non rimanga e si consolidi come una prerogativa, quasi una proprietà, ma si estenda ad una fascia sempre più ampia di popolazione.  Piergiorgio Lecce ha auspicato una sempre maggiore collaborazione tra l’Associazione e le Istituzioni funzionale a raggiungere ottimi risultati nella divulgazione della storia delle auto d’epoca. Per realizzare questo progetto ha informato la Commissione di aver già attivato dei contatti con le autorità scolastiche per portare nelle scuole cosentine incontri di conoscenza e formazione e far comprendere, quindi, la peculiarità dell’auto d’epoca alle giovani generazioni. L’avvicinarsi dei ragazzi all’auto ed il fatto di prendere confidenza e contatto con le parti meccaniche potrebbero stimolare una riflessione più attenta anche per quanto riguarda l’uso dell’auto stessa in modo più appropriato e prudente, evitando i  frequenti incidenti che riguardano proprio i giovani: è questo l’aspetto più significativo e pregnante che ci si propone di perseguire attraverso questo inedito contatto con la scuola. "Questo amore, questa passione vorrei contagiasse il maggior numero possibile di persone e la scuola rappresenta, fuori dubbio, il luogo ideale più idoneo ad educare al gusto per le cose raffinate ed a veicolare il messaggio sano e genuino di poter apprezzare e godere questo prezioso bene, patrimonio di storia e cultura assieme, rappresentato dall’auto del passato. Attraverso l’auto, del resto, l’uomo, iniziando dai primi modelli, ha dato prova della sua creatività e della sua capacità e competenza tecnica regalando all’umanità veri capolavori. In passato a giudicare dall’eleganza e dallo stile impeccabile delle auto si badava più al risultato creativo e all’armonia delle forme, che non al lucro. Col tempo la situazione -ha concluso il Presidente dell’Associazione C.A.M.E.C.S. Piergiorgio Lecce- si è completamente capovolta: attualmente sono stati registrati notevoli progressi sotto il profilo tecnologico, com’è giusto che sia, ma è venuto meno quel desiderio di salvaguardare anche l’estetica delle forme. Se, però, ci sta a cuore salvaguardare e tutelare questa originale ed unica bellezza dobbiamo fare in modo di estendere quanto più possibile la conoscenza di questo valore inestimabile soprattutto fra i giovani. Dare anche rispetto e considerazione a quanto realizzato dalle generazioni che ci hanno preceduto. E ciò è possibile tenendo vivi e stretti e rispettosi contatti con tutti, attraverso più e più iniziative concrete, in ogni parte del territorio". Un’altra iniziativa proposta: una Mostra Itinerante che partendo dalla Calabria si sposti su tutto il territorio nazionale. A conclusione del proficuo incontro il Presidente Reda ha assicurato la sua incondizionata adesione al progetto da avviare e portare nelle scuole ed si è riproposto di parteciparne anche il Presidente della Provincia On. Mario Oliverio e l’Assessore alla Cultura e P.I. Stefania Covello, che sicuramente accoglieranno con favore, interesse e attenzione l’ipotesi per sostenerla e renderla accessibile in una dimensione più concreta a vantaggio del territorio. La Commissione si è determinata in modo operativo, per far seguire alle parole i fatti, di invitare, in una delle prossime riunioni, l’Assessore Stefania Covello ed il Vice Presidente e Assessore alla Formazione, Domenico Bevacqua, con i quali stabilire criteri opzionali per dar vita a questo innovativo stimolo educativo, sociale e culturale di crescente interesse.

 

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