Tosti:‘a Rogliano massima attenzione sul S. Barbara’

Mancini: ‘quale sarà il futuro del presidio?’  Visita di Trematerra

 

IL VICE SEGRETARIO provinciale dell’Unione Democratici Cristiani ha confermato l’impegno del suo partito nell’ambito della discussione sulla riorganizzazione della Sanità in Calabria. “Rispetto alla situazione che si è venuta a creare – ha detto Tosti – Rogliano ha scelto di mantenere alta l’attenzione sul suo ospedale. Soprattutto dopo la relazione stilata dalla Commissione d’inchiesta sulla Sanità pubblica in Calabria”. Il vice segretario provinciale dell’Udc ha commentato positivamente l’impegno del Gruppo di lavoro che ha stilato la proposta tecnica che sarà di supporto all’emendamento al nuovo Piano Sanitario nel momento della sua discussione ed approvazione in Consiglio. “Ci farebbe piacere ascoltare il direttore generale, Cesare Pelaia, sull’attuazione dell’Atto Aziendale dopo l’approvazione della Regione Calabria”. Tosti (nella foto) ha posto l’accento sulla struttura Santa Barbara “una delle poche a norma in Calabria” – ma anche sulla necessità di avere buoni Lea (livelli assistenziali) e di evitare che il nosocomio di Rogliano venga preso come esempio di malasanità. “A Rogliano – ha ribadito Roberto Tosti – non c’è assolutamente malasanità”. “Come Udc – ha concluso il dirigente centrista – stiamo valutando, caso per caso, per addivenire a soluzioni che si pongano a difesa dei presidi ospedalieri presenti sui territori”. Oggi pomeriggio, intanto, presso il nosocomio cittadino c’è stata la visita di Michele Trematerra. Il consigliere regionale dell’Udc, ricordiamo, è capogruppo ma anche componente della Commissione Sanità. Sulla situazione del presidio ospedaliero di Rogliano è intervenuto anche Giacomo Mancini. “I cittadini di Rogliano e dell’intera Valle del Savuto – ha affermato l’esponente socialista – non meritano di essere presi in giro. E’ giunto il tempo che tutti conoscano il vero futuro dell’ospedale S. Barbara. Quando, tempo fa, si è paventato il rischio di una sua imminente chiusura c’è stata una mobilitazione di piazza che ha visto impegnati in prima fila i sindaci e i rappresentanti delle istituzioni locali. In poche ore furono rassicurati dalle belle parole dell’assessore alla sanità che con il solito codazzo al seguito si presentò al nosocomio roglianese. Da allora poco si è saputo, niente si è fatto”. “Quale sono le reali intenzioni del nuovo assessore regionale? – ha aggiunto Mancini. Una classe dirigente che si rispetti ha il dovere di parlare chiaro e di agire presto. E’ stato detto che il S. Barbara non chiuderà. Questa è una buona notizia, ma non basta anche perché sono evidenti e noti a tutti i cittadini i limiti e le problematiche della struttura attuale”. “Purtroppo – ha concluso il rappresentante dello Sdi – la vicenda del S. Barbara non è l’unica che riguarda il territorio della Valle del Savuto dove tante speranza che erano presenti stanno andando malinconicamente ad essere tradite”.

G. St.

Commenti
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com