Rogliano. Natale, la tradizione della Novena all’alba

IL TEMA della Shoah è il filo conduttore del Novenario di Natale (nella foto) in svolgimento in questi giorni presso la chiesa di San Giorgio in Rogliano. Come da tradizione la funzione religiosa si tiene anche all’alba (ore 05.30) accompagnata da canti e suoni caratteristici. L’esperienza della Comunità parrocchiale di San Pietro conferma la crescente presenza di fedeli al rito mattutino: la Chiesa pullula di persone e tutto appare come in un giorno di festa per la moltitudine di gente che si ritrova in giro per il centro storico cittadino. “E’ una questione di scelte – spiega don Santo Borrelli. Siamo chiamati ad una nuova uscita missionaria. Come afferma il Papa dobbiamo avere il coraggio di recuperare la freschezza originaria del Vangelo”. “Per questo – precisa il sacerdote – chi sceglie di partecipare alla novena del mattino sceglie di essere missionario”. Come ‘dopo Novena’ la parrocchia roglianese ha annunciato una ‘Giornata di fraternità e preghiera’ che si terrà il 27 dicembre prossimo ed avrà come tappe l’ex campo di concentramento di Ferramonti (Tarsia, Cosenza) e il santuario del Pettoruto (San Sosti, Cosenza). R. S.

Data: 19 dicembre 2013.

– Un articolo di approfondimento su ‘Tradizione religiosa e cultura popolare nei riti del Natale’ a firma di Gaspare Stumpo è in uscita sul periodico di Cultura e Società ‘Confluenze’. 

Nella foto, sotto: il tema della Schoah rappresentato nella Chiesa di S. Giorgio in occasione della Novena.

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