Valle del Savuto. Istituto di Scienze Neurologiche, la Conferenza dei Sindaci chiede di incontrare Oliverio

Conferenza sindaci del Savuto«UN’AZIONE tempestiva in sinergia fra Ministero dell’Istruzione, Regione Calabria e Consiglio Nazionale delle Ricerche in grado di avviare il potenziamento dell’Istituto di Scienze Neurologiche di Mangone, in provincia di Cosenza. Un centro di eccellenza con 30mila prestazioni specialistiche erogate dal 2008 fino ad oggi».

Il parlamentare europeo e vicepresidente della Commissione per lo sviluppo regionale, Andrea Cozzolino, ha scritto una missiva al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini e al presidente del Cnr, Massimo Inguscio affinché intervengano al più presto rispetto alle gravi difficoltà, soprattutto di natura debitoria, che sta vivendo il centro di eccellenza sanitaria di Mangone (Cs).

Un appello condiviso dal consigliere regionale del Partito Democratico, Carlo Guccione, che aveva già presentato un’interrogazione con risposta scritta al governatore Mario Oliverio e inviata al presidente del consiglio regionale, Nicola Irto.

«Quali iniziative urgenti – si era chiesto Carlo Guccione, da anni impegnato in una battaglia per i miglioramento dei Livelli Essenziali d’Assistenza Sanitaria (LEA, ndr) – intende mettere in atto la Regione Calabria al fine di potenziare e rafforzare l’Istituto di Scienze Neuorologiche del CNR di Mangone, che rappresenta un polo avanzato di ricerca nazionale ed internazionale per lo studio multidisciplinare delle malattie del sistema nervoso e un importante punto di riferimento per i pazienti dell’intera Calabria?».

Una richiesta di ascolto da parte delle istituzioni regionali condivisa anche dalla Conferenza dei Sindaci del Savuto (nella foto). I primi cittadini hanno espresso la volontà di incontrare il governatore, Mario Oliverio, il ministro dell’Istruzione e della Ricerca scientifica, Stefania Giannini e il presidente del Cnr, Massimo Inguscio.

«Occorre condividere una strategia che consenta il rilancio dell’Isn attraverso un programma di potenziamento, soprattutto favorendo l’attività delle imprese e la formazione dei giovani ricercatori». E’ quanto si legge nel documento firmato da Pasquale De Rose, Antonio, Basile, Mario Caferro, Manolo Talarico, Fedele Adamo, Carlo Ferraro, Carmine Carpino, Raffaele Pirillo, Rodolfo Aiello, Donatella Deposito, Luca Papaianni, Giuseppe Gallo, Lucia Nicoletti e Raffaele Pane, rispettivamente sindaci di Altilia, Belsito, Cellara, Colosimi, Figline Vigliaturo, Grimaldi, Malito, Mangone, Marzi, Parenti, Paterno Calabro, Rogliano, Santo Stefano di Rogliano e Scigliano.

«Sono d’accordo – ha precisato il consigliere regionale del Pd, Carlo Guccione – con i sindaci del Savuto. E mi associo alla loro legittima richiesta al governatore Mario Oliverio di riconoscere un ruolo preciso all’Isn-Cnr quale unico polo di ricerca regionale presente in Calabria (da non assimilare a un qualsiasi laboratorio privato convenzionato) e di ricorrere ad apposita legge regionale o convenzione già sottoscritta con i sindaci del Savuto. Si tratta di una buona strategia per ottenere il giusto sostegno finanziario ed economico per le attività di assistenza medica in grado di migliorare i Livelli Sanitari Essenziali (Lea)».

«Gli enti e le aziende del Sistema Sanitario Regionale – ha sottolineato Carlo Guccione – hanno una posizione debitoria nei confronti dell’ISN che, complessivamente, supera i due milioni di Euro. Oltre a consentire il pagamento delle prestazioni rese nel passato, sarebbe utile ampliare il budget finora stanziato dalla Regione Calabria per l’offerta di prestazioni sanitarie in convenzione (attualmente di 620.000 euro/anno). Tale ampliamento permetterebbe di contenere il flusso migratorio dei pazienti calabresi verso centri di diagnostica specialistica avanzata, localizzati in altre regioni».

Data: 26 aprile 2016.

Fonte: Segreteria on. Carlo Guccione.

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