Aiello: “la Calabria, Marzi e le regole”. Il sindaco agli emigrati: “trasmetteteci esperienze positive”

Image_0 Marzi_Rodolfo Aiello ts“E’ INCREDIBILE come l’essere umano riesca a modificare le proprie abitudini in funzione dell’ambiente che lo ospita; per esempio: il meridionale emigrato al nord riesce ad essere virtuoso e rispettoso delle regole (perché lì chi non rispetta le regole paga), quando ritorna al Sud emerge l’animo ribelle verso tutto quello che rappresenta pulizia, ordine, organizzazione, istituzione, rispetto delle regole etc., criticando allegramente quello che qui non funziona anche con il suo contributo.

Oggi, Marzi è un paese civile dove i servizi primari sono garantiti, l’acqua, la differenziata, la pulizia, l’organizzazione, la viabilità interna, la fognatura, la scuola, le strade, il cimitero, il verde pubblico, il comune, la trasparenza, la giustizia amministrativa etc. – grazie al costante lavoro dell’Amministrazione Marzi Democratica. Certo non basta, bisogna che tutti capiscano, e che migliorare la qualità della vita nel nostro bellissimo borgo non può che essere di beneficio e di orgoglio per tutti i suoi cittadini.

Chi continua a pensare caparbiamente che i propri interessi personali possano prevaricare quelli collettivi non lavora certamente per il bene comune e le critiche spicciole a difesa di questi diritti diventano pettegolezzo non condivisibile, e lasciano il tempo che trovano.

Ai nostri emigranti, sempre ben accetti e sempre rispettati, chiediamo che ci trasmettano quanto di positivo sono riusciti ad accumulare con le loro esperienze e con i loro sacrifici, aiutando così, il loro paese a crescere sempre di più”. Così, in una nota apparsa oggi sul profilo Fb comunale, il sindaco di Marzi, Rodolfo Aiello (nella foto).

Data: 03 agosto 2016.

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