Meteo in Calabria, il gelo lascia il posto alla neve. La regione interessata da una nuova ondata di maltempo

COME preannunciato negli aggiornamenti precedenti, dal pomeriggio di martedì 10 gennaio 2017, la Calabria sarà investita da un nuovo peggioramento delle condizioni meteo che, questa volta, anziché apportare soprattutto gelo, come avvenuto qualche giorno fa, produrrà precipitazioni sotto forma di piogge ma anche di nevicate a quote che localmente saranno molto basse.

Tutto questo sarà causato dalla formazione di un minimo di bassa pressione al suolo sul golfo Ligure sin dalle prime ore di martedì. Tale area di bassa pressione al suolo poi, durante il corso della giornata, scivolerà sul basso Tirreno approfondendosi sino a toccare valori di 1004/1005 hPa nella tarda serata quando, oltretutto, sullo Ionio si formerà una ulteriore, anche se meno importante, minimo. Entrambe le aree di bassa pressione poi, saranno destinate a colmarsi gradualmente nel corso della giornata di mercoledì.

Durante lo scivolamento del minimo principale nel basso Tirreno i venti ruoteranno, quindi la Calabria non sarà più interessata dalla gelida tramontana, bensì da più umide correnti occidentali in alta quota e orientali alle basse quote. Tutto ciò provocherà nuove precipitazioni e un vistoso aumento termico su gran parte della regione, anche se non dappertutto: infatti, molto probabilmente, i venti al suolo orientali permetteranno alle temperature di mantenersi ancora su valori freddi soprattutto sul cosentino interno e ionico, dove quindi si attendono nevicate anche a bassa quota.

L’evoluzione del tempo per martedì e mercoledì dovrebbe essere quindi la seguente:

dal mattino di martedì 10 graduale aumento della nuvolosità che inizialmente sarà medio-alta ma che poi, nel corso del pomeriggio, andrà via via ispessendosi, con comparsa di precipitazioni sparse un po’ su tutto il territorio regionale. Tali precipitazioni, in questa prima fase, saranno nevose su Aspromonte e Serre Vibonesi oltre i 500-800 m slm, oltre i 300-400 m slm sul resto della Calabria.

Quindi, in questa prima fase, fiocchi di neve potrebbero interessare Vibo Valentia (anche se con rapida tendenza alla trasformazione in pioggia) e cadere su Catanzaro città dove potrebbe anche verificarsi un’imbiancata. Nel corso della serata e della notte di mercoledì, comunque, anche su Catanzaro la neve dovrebbe lasciare rapidamente posto alla pioggia o al massimo alla pioggia mista a neve.

Differente, invece, potrebbe essere il discorso per Cosenza e la valle del Crati: la città bruzia e la sua valle, infatti, completamente “snobbate” dalle nevicate dei giorni scorsi, potrebbero stavolta essere interessate sin dalla serata di martedì, e per la notte a cavallo tra martedì e mercoledì, da nevicate di cui ovviamente non possiamo prevedere la consistenza (gli accumuli infatti, dipenderanno dalla posizione effettiva che il minimo sul basso Tirreno andrà ad occupare: differenze anche di pochi chilometri potrebbero provocare effetti notevolmente diversi).

Così, mentre sul resto del cosentino, sul Crotonese e alto Catanzarese la quota delle nevicate, nella notte tra martedì e mercoledì, si attesterà intorno ai 500/700 m slm, e sul resto della Calabria oltre gli 800/1100 m slm, la valle del Crati, grazie alla calma dei venti (causata dalla protezione che la Sila garantisce dai venti al suolo da est), potrebbe generare quello che si chiama, in gergo tecnico, un “profilo omotermico”: le temperature nella valle, cioè, anziché aumentare scendendo di quota, tenderanno a rimanere costanti, garantendo quindi ai fiocchi di neve di raggiungere anche le quote basse del fondo valle.

Data: 10 gennaio 2017.

Fonte: meteoincalabria.it

Nella foto: la villa comunale di Rogliano completamente imbiancata.

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