Rogliano, ultimo saluto a Suor Rosa Venneri. Don Davide Gristina: “ha vissuto la sua vita per Dio e al servizio dei fratelli”

SI SONO svolti questa mattina, nella Chiesa di San Domenico, a Rogliano, i funerali di Suor Rosa Venneri, la religiosa della Famiglia Canossiana venuta a mancare domenica scorsa. Carattere gioviale, forte e genuino, aveva svolto buona parte della sua missione nelle parrocchie cittadine (soprattutto a Santa Lucia/Santa Maria) e in quelle dei paesi viciniori. Era una persona dinamica (guidava l’auto) e molto presente tra la gente, soprattutto tra i giovani con i quali si rapportava con grande facilità, affetto e naturalezza. Giovani con i quali aveva condiviso anche la festa per i suoi ottanta anni. “Sei stata parte essenziale della nostra vita – hanno scritto i ragazzi dell’Oratorio. Continuerai a guidarci da lassù assieme a Gesù. La Madonna delle Grazie sarà li ad accoglierti in questo giorno che ha lasciato tanto vuoto nel nostro cuore. Non ti dimenticheremo”. Sin dal primo pomeriggio di ieri una moltitudine di persone giunte dalle varie Comunità del Savuto ha reso omaggio alla salma partecipando alla veglia di preghiera. “E’ stata una donna incarnata nella sua terra calabra, fortemente attaccata alle tradizioni. Una donna affettuosa, premurosa che – ha spiegato Madre Maria Luisa Leggeri – ricordava tutti nella preghiera”. Tra le altre cose, ricordando la consorella scomparsa, la superiora dell’Istituto Canossiane di Rogliano ha raccontato, con grande delicatezza, alcuni episodi legati agli ultimi giorni di vita di Madre Rosa che per carattere, in certe occasioni, non mancava di sdrammatizzare. “Chiedeva al medico di poter vivere ancora dieci anni. Sicuramente nel cuore della gente vivrà molto di più”. Il rito è stato concelebrato da don Serafino Bianco, don Vincenzo Filice, don Salvatore Altomare, don Franco Zumpano e don Davide Gristina. “Madre Rosa – ha spiegato quest’ultimo nel corso dell’omelia – ha donato la sua vita a Dio. Lo ha fatto con la sua umanità, la sua semplicità, la sua povertà, la sua fragilità. Madre Rosa ha fatto una scelta seria: ha vissuto la sua vita per Dio e al servizio dei fratelli. Ha creduto nella vita eterna, nel mistero di Gesù Cristo. E quando la nostra vita è fondata su Gesù Cristo, nessuna tempesta, nessun terremoto può farci crollare”. Il triste avvenimento ha provocato commozione in tutta la vallata. La suora, da oggi, riposa nel piccolo cimitero di Saliano, la frazione roglianese in cui era nata.

Il team di savutoweb/radio hit si stringe intorno alle Madri Canossiane e alla Famiglia della religiosa che ricorda con grande affetto e commozione.

Gaspare Stumpo

Data: o3 luglio 2018.

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