Bianchi, al via il Palio dei Rioni. Quattro serate all’insegna del divertimento con trecento concorrenti in gara

Dal 7 al 10 agosto a Bianchi torna il Palio dei Rioni. Dopo alcuni anni di pausa per la gioia e il divertimento di giovani e meno giovani martedì 7 con la presentazione delle squadre prende il via la quattro giorni tanto attesa. L’evento è stato rimesso in moto grazie all’impegno e alla dedizione di numerosi volontari che ha dato origine al comitato “Non profit” che ha anche organizzato lo scorso carnevale.

Appuntamento quindi dal 7 al 10 agosto in piazza Matteotti davanti il Palazzo comunale per assistere a quattro serate cariche di forte competizione fra i concorrenti, che vede schierate quattro squadre: Serrapapaglio, Rivolta, Briganti e Santiago, zone del paese che nell’occasione si sono fuse per essere più competitive. Giochi e sport all’aperto sono i protagonisti del “Palio dei Rioni” – che fin dalla sua prima edizione ha conquistato l’intera Comunità ed attratto anche la gente dei comuni limitrofi rendendo piacevole le serate estive ai villeggianti e numerosi emigrati che puntualmente ogni anno in luglio-agosto tornano nel loro paese natio. I giochi del Palio consistono nell’affrontare diverse sfide in alcune discipline in programma: atletica leggera, giochi popolari come tiro alla fune, percorsi a ostacoli. Per varare il Palio sono stati necessari molti sacrifici e tanto impegno, gli organizzatori hanno lavorato in sinergia e continuano ancora oggi per raggiungere quegli obiettivi sani e sociali che rendono forte e importante la competizione sportiva, e creare attraverso i vari giochi momenti di aggregazione e incrementare il senso di appartenenza degli spazi comuni. Indirizzo questo, fortemente sostenuto dal giovane parroco don Giuseppe Trotta e da Suor Luisa e suor Elena che da alcuni anni già si muovono ed operano sul territorio, il cui appoggio in questa occasione non è venuto meno, al punto che don Giuseppe fa parte del Rione Santiago. L’appello del Comitato a tutti i Caporioni è quello di riuscire a trasmettere ai partecipanti (circa 300) il massimo rispetto per gli avversari e di accettare le decisioni arbitrali. Tutto questo per sottolineare ai concorrenti che il Palio è prima di tutto un sano e cosciente divertimento che aggrega e rende onore al paese.

Pasquale Taverna

Data: 06 agosto 2018.

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