Pensiero e creatività nel progetto “Gulia Urbana” dell’associazione Rublanum *

di Gaspare STUMPO *

UN PROGETTO per “sposare” arte e territorio in un’ottica di innovazione e tutela del bene comune. Un progetto per ridare senso allo spazio affinché, quest’ultimo, non cada nell’oblio perdendo significato nel contesto urbano. Si chiama “Gulia Urbana” ed è giunto alla settima edizione. Quest’anno è stato organizzato a Scigliano, Parenti, Mangone e Rogliano con la presenza di artisti di caratura nazionale ed internazionale come Luca Ledda, Tony Gallo, Cheone, Psiko, Zoto, Massimo Sirelli, Zeta, Punch311, Ferdinando Gatto, Otaf, Athena, Oniric Blinds, Bro Crew. Tredici interessanti “firme” del writing che hanno messo in mostra tecnica e abilità, realizzando opere su superfici murarie che hanno cambiato il volto di alcuni angoli di centro storico e periferia. Un risultato che premia i promotori dell’associazione “Rublanum” in collaborazione con le amministrazioni locali – il cui obiettivo, oltre alla creazione del bello, punta alla valorizzazione del comprensorio attraverso l’implementazione di forme d’arte e la riscoperta della microstoria anche come valore sociale. Il prodotto di “Gulia Urbana” sarà un museo all’aperto in cui luce, linee e colori favoriranno, in futuro, la fruizione di prospettive e temi importanti. L’edizione 2018 dello street art festival del Savuto ha previsto laboratori e una sezione riservata alla fotografia con un concorso che ha premiato pensiero e creatività.

*Direttore responsabile www.savutoweb.it gasparemichelestumpo@pecgiornalisti.it )

Data: 20 ottobre 2018.

Fonte: ‘Parola di Vita’.

Nella foto: una delle opere di Gulia Urbana 2018 realizzata a Scigliano, in provincia di Cosenza.

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