Consegnata alla Regione Calabria la lista dei nuovi manager delle aziende sanitarie e ospedaliere. Quale futuro per le strutture del Savuto?

NELLA GIORNATA di ieri è stata consegnata in Regione Calabria la lista con i nominativi proposti dalla struttura commissariale per individuare i prossimi commissari delle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi. Con questo atto formale prende il via il confronto istituzionale tra il Governo e Regione previsto dal decreto-legge 35/2019, finalizzato a individuare i commissari straordinari delle aziende sanitarie e ospedaliere. “L’elenco è stato depositato oggi (ieri, nda), pertanto smentiamo i nominativi finora riportati dalla stampa. Auspichiamo, con piena apertura e con vivo spirito di collaborazione, che il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, voglia riceverci per discutere nel merito e raggiungere un’intesa istituzionale nel solo interesse dell’intera comunità calabrese” – dichiarano il commissario Saverio Cotticelli e il sub-commissario Thomas Schael. Nello specifico, ai sensi delle norme vigenti, per raggiungere l’intesa è prescritto un termine perentorio di dieci giorni, decorso il quale la nomina dei commissari delle Aziende del Servizio sanitario della Calabria è effettuata con decreto del Ministro della Salute, su proposta del commissario ad acta, previa delibera del Consiglio dei Ministri, a cui è invitato a partecipare il presidente della giunta regionale con preavviso di almeno tre giorni. I nomi che circolano per Cosenza sono: Antonino Candela, 54 anni indicato per l’Asp di Cosenza e Giuseppina Panizzoli, 53 anni proveniente da Bergamo, per l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Confermati i nominativi, la perenne “vertenza Sanità Savuto” avrà finalmente nuovi interlocutori. Nella speranza che si possa giungere ad una riqualificazione delle strutture del territorio con la conferma di servizi e l’implementazione di personale sufficiente al mantenimento dei reparti. Che tradotto in parole semplici significa: novita’ per un territorio che in materia di servizi ospedalieri riferiti al presidio ospedaliero “Santa Barbara” di Rogliano vive gia’ da tempo in una perenne incertezza.

Massimiliano Crimi

Data: 24 maggio 2019.

 

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