22 Ottobre 2026
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Approfondimento

Prima Radio Alto Savuto poi Radio Jobel, cinquant’anni di una voce nata dal sogno di don Mario Vizza

NEL CUORE del Savuto, a Parenti, cinquant’anni fa prendeva vita un’avventura radiofonica straordinaria, destinata a segnare la storia della comunicazione ecclesiale e sociale calabrese. Oggi, a metà luglio del 2026, lo sguardo non può che volgersi alle origini di Radio Jobel, l’emittente diocesana che continua a trasmettere il suo messaggio di speranza, e al suo indimenticato fondatore, don Mario Vizza, un vero e proprio pioniere della comunicazione. Per comprendere la portata, bisogna riavvolgere il nastro del tempo fino alla metà degli Anni Settanta. In un’Italia attraversata dal boom delle primissime radio libere e dai profondi rinnovamenti culturali introdotti dal Concilio Vaticano II°, un giovane e dinamico sacerdote cosentino, ordinato il 7 luglio 1967, ebbe un’intuizione folgorante. Don Mario Vizza, all’epoca parroco della Chiesa del Carmine a Parenti e del Rosario a Saliano, comprese che il Vangelo e la voce della Comunità non potevano più restare confinati tra le mura della parrocchia. Uomo dal carattere affabile, socievole e profondamente inserito nel tessuto sociale anche come insegnante di religione, don Mario univa una profonda fede a una viscerale passione per l’innovazione, i viaggi e la fotografia. Con pochissimi mezzi ma un’immensa forza di volontà, diede vita a Radio Alto Savuto Parenti. Attraverso le onde radio di quella piccola emittente parrocchiale, la voce di una Comunità montana riuscì a valicare le vette della Sila, connettendo la periferia con il resto del mondo. Don Mario fu un autodidatta illuminato: mantenne la sua creatura costantemente aggiornata, seguendo l’evoluzione dei tempi fino all’avvento dell’era di Internet, dimostrando uno zelo pastorale fuori dal comune. La straordinaria operosità di don Mario Vizza si è conclusa con la sua pasqua alla fine dicembre del 2015, ma la sua eredità culturale e spirituale non è andata perduta. All’indomani della sua scomparsa, l’allora Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nolè, colse immediatamente il valore immenso di quel patrimonio radiofonico, esprimendo la ferma volontà di proseguire sulla scia originaria dell’emittente parrocchiale inserendola come voce ufficiale per l’intera Comunità diocesana. È da questo preciso atto di continuità, affidato al nostro direttore don Enzo Gabrieli e alla squadra di Pdv, che è nata Radio Jobel, oggi integrata nel circuito nazionale Inblu della CEI. Oggi, a più di 50 da quei primi storici collegamenti artigianali da Parenti, le frequenze di Radio Jobel continua a portare avanti il sogno di quel prete visionario con la macchina fotografica sempre in mano.

(Vincenzo Romano)

Fonte: Parola di Vita. Il servizio è parte di un ‘Primo piano’ pubblicato in occasione del cinquantesimo anniversario della liberalizzazione delle radio private avvenuta il 15 luglio 1976.

Nelle foto, sopra: Alberico Guarnieri e Angelo Calfa nella storica sede di Radio Alto Savuto, a Parenti. Sotto: il compianto don Mario Vizza.

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Redazione Redazione Savutoweb

Redazione Savutoweb. Notizie e approfondimenti dalla Valle del Savuto e dalla Calabria.

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